La correzione ortodontica non sempre migliora o mantiene l'estetica del viso e a volte può persino danneggiare l'equilibrio facciale. Negli ultimi vent'anni la diagnosi ortodontica si è spostata dall'attenzione ai tessuti duri all'enfasi sui tessuti molli grazie al crescente riconoscimento da parte dei pazienti dei miglioramenti nell'aspetto del viso e del sorriso. Oggi la pianificazione del trattamento ortodontico dà la priorità alle relazioni tra tessuti molli e tessuti duri.