Questo studio analizza l'effetto della disposizione e della percentuale di pareti sulla prestazione sismica degli edifici utilizzando analisi statiche e dinamiche non lineari. Dimostra che un rapporto di pareti dell'10% è ottimale per un edificio di 7 piani e dell'15% per un edificio di 14 piani. Oltre questo valore i guadagni diventano limitati e antieconomici. Le pareti centrali offrono prestazioni migliori di quelle periferiche soprattutto quando formano configurazioni complete (U L box). Le pareti parziali riducono la rigidità e causano un degrado locale. Lo studio conferma quindi l'utilità delle analisi non lineari per ottimizzare la progettazione sismica.