Da alcuni anni si sono spalancati davanti a noi nuovi scenari di comunicazione. Con l'avvento del web 2.0 e con l'esplosione dei cosiddetti social-network le persone sono entrate facilmente in un rapporto reciproco di confronto e inter-azione configurando un nuovo paesaggio mediale che con l'enfasi delle possibilità di relazioni sempre più dilatate spinge a ragionare in termini di agorà o piazza virtuale consentendo ampie opportunità di scambio e innestando dinamiche originali quali: un nuovo senso di intimità (che implica perdita di pudore) alterità e reciprocità comunicativa. Infatti in questa nuova piazza non serve imporsi ma esporsi offrire se stessi la propria vita testimoniando anche il faticoso cammino in cui si è impegnati.