I prodigi della tecnica nel corso della storia si connettono al desiderio di dar vita a creature antropomorfe dotate di movimento autonomo: indipendentemente dalla tecnologia usata il mito dell'auto-cinesi è un fenomeno dalla duplice natura reale e immaginaria: perché legata alla costruzione di congegni artificiali in grado di muoversi grazie a un principio motore (spesso non manifesto) e perché incline a sollecitare il desiderio inconscio collettivo di travalicare i limiti naturali. Gli antichi marchingegni da diletto illusionistici e spettacolari (teatrini automatici automi di lusso orologi astronomici androidi scrittori e musicisti marionette spettacoli a manovella apparati idraulici semoventi) sono posti dinanzi agli attuali dispositivi automatici da rappresentazione(attori androidi teatri olografici macchine inutili auto-cinetiche performance meccatroniche avatar e motion capture...) alla ricerca di analogie differenze e punti di contatto.