Adagiarsi nel passato può essere comodo per non camminare nel presente ma non rifarsi alla propria storia può portare a costruire sulla sabbia. Memoria è ricordare le origini il cammino i trionfi e le sconfitte le difficoltà e le crisi le promesse e le speranze... e le attese! È ricordarsi dei fondatori: le loro lotte e fatiche e gioie e sofferenze; è ravvivare lo spirito sorgivo degli inizi. Così il sacerdote autore di questo testo inedito che ripercorre 120 anni di storia della congregazione betharramita in Italia.