Le concezioni primitive intorno all'anima sono concordi nel considerare questa come indipendente nella sua esistenza dal corpo. Dopo la morte sia che l'anima seguiti a esistere per sé senza alcun corpo o sia che entri di nuovo in un altro corpo di uomo o d'animale o di pianta e perfino di una sostanza inorganica seguirà sempre il volere di Dio; cioè il volere dell'Eterno di consentire alle anime da lui generate e create di trascendere la vita materiale e innalzarsi ad un piano più alto dell'esistenza imparando pian piano a comprendere il divino e tutto ciò che è ad esso riconducibile.