La conversione del pignoramento in ipoteca a seguito dell'estinzione dell'azione esecutiva conseguente alla conclusione di un accordo di rateizzazione tra le parti è stata una novità introdotta nel nostro ordinamento dalla Legge 41/2013 del 26 giugno che ha approvato il Nuovo Codice di Procedura Civile. Sancendo il pagamento rateale come causa di estinzione dell'azione esecutiva si è voluto garantire la tutela dei diritti dell'esecutore soprattutto in caso di mancato rispetto dell'accordo da parte dell'esecutato e a tal fine si è data la possibilità all'esecutore di non rinunciare alla garanzia data dal pignoramento effettuato nel procedimento convertendolo in ipoteca (nel caso di beni immobili o mobili soggetti a registrazione) o in pegno (negli altri casi); e da quel momento ad essa si applica il regime giuridico previsto dal nostro ordinamento per tale garanzia reale in particolare per quanto riguarda i suoi effetti e le sue vicissitudini.