<p>La battaglia combattuta a Culloden Moor il 16 aprile 1746 tra le truppe giacobite scozzesi del principe Carlo Edoardo Stuart il Giovane Pretendente e quelle britanniche di William Augustus di Hannover duca di Cumberland figlio di re Giorgio II di Gran Bretagna fu l&#39;ultima battaglia combattuta sul suolo britannico e dopo di allora nulla sarebbe pi&ugrave; stato come prima: la Gran Bretagna libera dalla minaccia delle rivolte giacobite iniziate nel 1689 avrebbe iniziato il percorso indisturbato verso il pi&ugrave; grande impero coloniale della storia e la rivoluzione industriale mentre la Scozia avrebbe sofferto la distruzione violenta del millenario sistema sociale basato sui clan e del tradizionale modo di vita gaelico la repressione e lo spopolamento senza riprendersi mai pi&ugrave; completamente. Questo libro il primo cos&igrave; completo ed approfondito pubblicato in una lingua diversa dall&#39;inglese non solo in italiano analizza lo svolgimento della prodigiosa campagna militare del 1745- 46 iniziata con lo sbarco del Bonnie Prince Charlie in Scozia con solo sette seguaci e che lo vide quattro mesi dopo invadere l&#39;Inghilterra giungendo ad un centinaio di miglia da Londra spazzare via due eserciti britannici a Prestopan e Falkirk rispettivamente in cinque e dieci minuti ed infine fuggire dopo la sconfitta di Culloden travestito da donna da un&#39;isola all&#39;altra delle Ebridi. La battaglia &egrave; analizzata minuto per minuto sulla base di fonti finora mai rese accessibili al lettore italiano smentendo le molte deformazioni di carattere nazionalistico e religioso presentando la guerra per quello che fu ed inserendola nel pi&ugrave; vasto quadro europeo della Guerra di Successione Austriaca (1740-1748) e della lotta franco- britannica per l&#39;egemonia nelle colonie: fu una guerra civile britannica sostenuta dall&#39;esterno e non tra scozzesi e inglesi o tra cattolici e protestanti. Il lettore apprender&agrave; come tra i britannici vi fossero pi&ugrave; soldati scozzesi che nelle file giacobite e come tra i seguaci degli Stuard i cattolici non fossero che una minoranza e come Carlo fosse e si sentisse per nascita cultura e formazione molto pi&ugrave; italiano che scozzese. Completa l&#39;opera una guida al campo di battaglia per chi voglia visitarlo oggi e alle leggende che ancora oggi tengono vivo il ricordo di quella che fu l&#39;unica battaglia persa dal Bonnie Prince Charlie l&#39;unica vinta dal duca di Cumberland e l&#39;unica i cui battle honour sono proibiti sulle bandiere britanniche.</p>