Dieci giorni che sconvolsero il mondo pubblicato nel 1919 narra in chiave di reportage gli avvenimenti della Rivoluzione d'ottobre. Al centro del libro il popolo russo: soldati operai contadini tutti alla disperata ricerca di un mondo migliore. Un affresco della situazione in Russia prima e durante la Rivoluzione attraverso discorsi dialoghi e comportamenti di coloro che ne furono i protagonisti. Il testo non è una semplice descrizione dei fatti ma un susseguirsi di scene vissute da cui emergono sentimenti emozioni rabbia e frustrazioni provate e sofferte dalle masse. Nelle pagine di John Reed la rivolta prende vita permettendo a un lettore ignaro di rivivere un periodo fondamentale della nostra storia.