Nel 1887 la reporter Nellie Bly fingendosi una rifugiata afflitta da paranoia si fece rinchiudere nel manicomio dell'isola Blackwell allo scopo di scoprire le condizioni di vita delle donne ricoverate. Nel reportage nato da quell'esperienza l'autrice racconta i soprusi e le violenze che le pazienti subivano. Fu grazie alla sua ricerca però che cominciarono a essere applicate le prime riforme negli istituti di igiene mentale.