La malattia da dilatazione bronchiale (DDB) deriva da un processo infiammatorio ricorrente nelle vie aeree che causa alterazioni irreversibili e infezioni respiratorie ricorrenti. Il nostro studio retrospettivo ha analizzato 100 pazienti con diagnosi di BDD tra il 2010 e il 2020. La popolazione era prevalentemente femminile (età media 5779 anni) con una prevalenza di una storia di tubercolosi (40%) e di infezioni respiratorie ricorrenti (21%). I sintomi principali erano tosse produttiva (80%) e dispnea (61%). La TC del torace ha confermato la diagnosi rivelando principalmente lesioni cilindriche diffuse. La terapia antibiotica accompagnata da fisioterapia respiratoria è stata il trattamento di scelta. I fattori predittivi di esacerbazioni includevano un'anamnesi di tubercolosi dispnea ipossiemia e la presenza di Pseudomonas aeruginosa. Nonostante i progressi nel trattamento la DDB rimane una sfida importante con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti.