Questo libro analizza lo stridente contrasto tra i progressi del diritto internazionale e la persistenza dei conflitti violenti. Esplora come nonostante i progressi intellettuali e tecnologici l'umanità sembri tornare a uno stato di natura in cui domina la legge del più forte.Attraverso una riflessione rigorosa il testo evidenzia i limiti dei sistemi di pace di fronte alla brutale realtà delle tensioni globali dei conflitti tecnologici e dei nazionalismi. Un'esplorazione profonda delle sfide contemporanee che mette in discussione l'efficacia dei quadri internazionali per stabilire una pace duratura.