L'opera Liberating Education - Dialogue Justice and Humanity in the Age of AI è uno sforzo interdisciplinare e critico per riaffermare l'educazione come atto vivo dell'esistenza umana piuttosto che come sistema tecnico. Nell'era dell'intelligenza artificiale la conoscenza non deve diventare una merce o essere dettata da algoritmi; l'educazione deve trascendere i modelli di formazione e standardizzazione per ripristinare umanità libertà responsabilità e creatività. L'apprendimento è visto come un dialogo vivente tra soggetti biologici sociali ed etici in cui necessità e scelta si trasformano continuamente. Il lavoro chiede di invertire la logica strumentale: la tecnologia e le istituzioni devono servire lo sviluppo umano non dominarlo. Se ridefinita l'educazione diventa uno spazio aperto critico e creativo che alimenta la capacità di mettere in discussione coesistere e liberare il vero essere umano attraverso la verità la creatività la libertà e la responsabilità.