L'opera qui proposta è la trascrizione fedele del testo presente nel volume Opere di Antonio Veneziano edito dal Sac. Salvatore Arceri nel 1859. L'autore nel definire la collocazione dei 644 pezzi di cui è composta la fontana Pretoria di Palermo e dando voce ai singoli elementi che la compongono vi profonde tutta la possibile erudizione del suo ingegno congiunta a ingegnosi epigrammi latini e italiani che a ribocco ne intesse la descrizione con la maestria grande di lui nel volgere al suo soggetto unità di rappresentazione quella che non poteva esser tale nel concetto dell'artista Francesco Camilliani realizzatore dell'opera.