Scrivere ebbe a dire Buzzati è una condanna inesorabile e chi è sottoposto a una pena di tal fatta non può sottrarsene neppure nei momenti più oscuri della propria vita quando la notte e il dolore imperano facendo dubitare dell'alba imminente. Secondare questi influssi dicevo è tipico di tutti i poeti: ma i poeti della scuola tradizionale lo fanno con delicata e consumata arte d'arcaico rimatore anche laddove essa potesse sembrar ostica al lettore del testo e in sostanza abbisognasse del dizionario e del sinonimario per esser compresa appieno [...] (dalla prefazione dell'autore).