Prima edizione; volume 3 della raccolta J.P; di impatto sembra macabro soprattutto la copertina (by Shawn Erler). Stavolta le pagine aumentano superano le 100 e nascondono cadute e speranze perse nel cercare di risalire da qualcosa che lega al fondo. Il bello è che è tutto senza oggetto ognuno può personalizzare quelle parole al proprio piacere. Chissà qual è il vero significato.