La produzione letteraria in Amazzonia è ancora poco conosciuta e pubblicizzata ma è stata ampiamente studiata dal mondo accademico. Questi scritti analizzano due opere letterarie prodotte in (e sull') Amazzonia: Belém do Grão-Pará di Dalcídio Jurandir e Seringal di Miguel Ferrante per riflettere sul rapporto tra storia sociale e letteratura dal momento che questi romanzi sono ambientati nel contesto dello sfruttamento della gomma elastica in Amazzonia avvenuto all'inizio del XX secolo. In questo modo le considerazioni fatte su queste produzioni letterarie ruotano attorno a elementi narrativi che si interconnettono per produrre significato come lo spazio e il personaggio rivelando un gioco di dialoghi tra percorsi silenzi finzione e storiografia. Questo libro rappresenta quindi un contributo a una letteratura di eccellenza ancora trascurata dal pubblico dei lettori e dalla critica letteraria specializzata.