Nel corpo di questo lavoro professionale si approfondisce il tema dell'educazione della prima infanzia ponendo maggiormente l'accento sulla famiglia per parlare di chi educa a casa e sull'équipe educativa perché si comprende che in questo ambiente c'è un'interdipendenza di ruoli e un livello di partecipazione e impegno nella relazione che si instaura con il bambino. Si evita l'uso di espressioni come insegnare o spiegare privilegiando l'atto del mostrare come segno distintivo di una posizione non scolasticizzata nell'Educazione della prima infanzia collocando questa pratica in linea con una proposta e non necessariamente in un modello pedagogico in un atteggiamento di apertura alle opportunità di apprendimento che una pedagogia partecipativa può fornire e si mantiene la professionalità come garanzia di un atteggiamento riflessivo e costruttivamente critico tipico del consolidamento dell'insieme di attributi richiesti a tutte le persone che lavorano nell'Educazione della prima infanzia.