Sogni e Tarocchi condividono lo stesso linguaggio: quello del simbolo e delle immagini archetipiche. L'intuizione dell'autore ideatore del metodo dell'OniroTarologia è quella di dar voce all'Inconscio facendo dialogare i propri sogni coi personaggi dei Tarocchi. Il Libro Grosso similmente al Libro Rosso di Jung a cui si ispira contiene ventitré dialoghi ironici e surreali in cui ciascun sogno è tradotto in immagini degli Arcani Maggiori con cui l'autore dialoga alla ricerca di un senso. I Tarocchi divengono così una guida in questa discesa nel mondo onirico risolvendone gli enigmi e dissotterrandone i tesori nascosti.