La musica è la fotografia mossa di un concetto la poesia è la fotografia in posa di un suono. D'altro canto la poesia si è sempre disgustata del poetico (e dei poeti soprattutto): la poesia è la parola che s'immedesima in sé diversa. Niente ha la stessa purezza creativa dell'azione dell'infante che prima di essere raggiunto dalla parola si auto-rappresenta nel mondo. Per questo il teatro precede la drammaturgia per questo l'essenza della musica è il vagito per questo da attore ho sempre pensato al teatro come a qualcosa di preverbale di infantile di assolutamente sonoro. La drammaturgia è già educazione. Ecco per me la poesia sta al teatro (come tutto perché nulla può non stare al teatro) in funzione anti-drammaturgica quale irredimibile maleducazione del testo. (Andrea Rossetti)