In questo libro Gregorio Leti (1630-1701) recupera il testo dell'anonimo Parlatorio delle monache pubblicato nel 1650 ad Amsterdam da Nicolas van Ravesteyn arricchendolo (nel 1669) di cinque nuove finestre (una delle quali derivata da un capitolo del Divorzio celeste di Ferrante Pallavicino) e di altre due finestre nel 1677. In esso accanto alla denuncia della nefasta politica delle monacazioni forzate e delle colpevoli complicità della chiesa cattolica si dispiega un'umana avventura dei sensi giustificata dalla fede nella naturalezza degli istinti e dei bisogni affettivi delle donne vittime incolpevoli di un'ingiusta oppressione.