Un viaggio in un passato che si va perdendo ma anche la storia di un riscatto personale.Il bisogno profondo emotivo quasi maniacale del recupero della memoria dell'infanzia si intreccia con lo sforzo di riscattarsi da un mondo in cui non ci si ritrova mai completamente. Oggetti proverbi e ricordi sono descritti con una minuzia sorprendente con la cura di un archivista della vita. Una memoria fotografica di cui essere grati perché diviene una preziosa fonte di conoscenza uno spaccato di vita contadina che l'impetuosa modernità travolge e uccide condannandola pressoché all'oblio. Il protagonista ammira sin da piccolo chi ne sa più di lui intuendo che il sapere lo studio possono trasformarsi in un'arma forse l'unica capace di rompere il guscio di quell'eterna immobilità sociale. Ma essere bravo a scuola lo espone ai sarcasmi di chi lo avverte come diverso non integrato o comunque un qualcuno che sta lasciando il gruppo socialeIn tutto ciò spicca l'amorevole figura della mamma che ha da combattere su più fronti nella vita quotidiana e a cui il protagonista rimarrà sempre legato come a un saldo punto di riferimento comunque vadano le cose la vita il futuro.