La visione della psicologia umanistica in questo caso di Carl Rogers è stata una delle tante prospettive che hanno mediato tra le metodologie del comportamentismo e della psicoanalisi poiché individua un soggetto autonomo in sé e libero di costruire il proprio percorso attraverso le esperienze e le sofferenze come aspetti formativi per la vita All'interno di questa visione Friedrich Nietzsche appare come un autore che dà maggior peso a questa costruzione del soggetto che attraverso i momenti del nichilismo e della volontà di potenza completa la proposta del soggetto fatta da Carl Rogers arrivando entrambi gli autori a un costrutto comune: Un soggetto psicologico forte.