Giorgio Mancuso un giovane avvocato si trasferisce dalla Sicilia a Milano grazie alla raccomandazione di un senatore che gli affida il controllo del figlio scapestrato. Giorgio entra in uno studio legale molto importante in cui conosce vari personaggi fra i quali spicca l'ambigua figura di Boromini un archivista che gli svela segreti inquietanti. Il dirigente non è presente fisicamente ma guida lo studio tramite il suo braccio destro l'avvocato Porta. Questo affida a Giorgio una serie di incarichi importanti che lo esaltano ma allo stesso tempo provocano in lui una forte crisi di coscienza. Grazie ai suoi sogni profetici Giorgio riuscirà a vincere diverse cause attirandosi l'attenzione e l'invidia di alcuni colleghi.