Considerando le aspettative di distanza esistenti tra una narrazione banale e una canonica questo libro attraverso il confronto tra i testi Crepuscolo di Stephenie Meyer e Cime tempestose di Emily Brontë mette in discussione i legami che possono esistere tra le due categorie se osservate dal punto di vista dell'influenza. Oltre all'osservazione della posizione limite tra il banale e il canonico in alcuni aspetti dei testi studiati il libro sottolinea anche il fatto che la lettura di testi considerati banali costruiti sotto l'influenza di autori canonici può aiutare a condurre il giovane lettore al testo originale un fatto che può consentire un approccio pedagogico adeguato a coloro che si avvicinano alla conoscenza letteraria diventando un elemento facilitatore nello studio della letteratura.