Viviamo alle soglie di una nuova era pedagogica. L'intelligenza artificiale lungi dall'essere una promessa lontana abita già le nostre aule i nostri dispositivi e le nostre menti. Non si tratta solo di automazione o efficienza ma di una profonda trasformazione dell'atto di insegnare e apprendere. Stiamo assistendo all'emergere dell'ipereducazione: un ecosistema in cui insegnanti algoritmi dati emozioni e mondi virtuali coesistono in tempo reale riconfigurando le nostre pratiche educative la nostra etica e i nostri obiettivi.Questo libro nasce da una domanda radicalmente attuale: come educare in un presente che sembra già futuro? La risposta o meglio la mappa si dispiega in questi capitoli. Ognuno di essi esplora uno degli aspetti critici di questa rivoluzione silenziosa: dai tutor cognitivi personalizzati alle lenti che leggono l'impegno degli studenti alle aule con robot sociali al neurofeedback alle realtà estese e all'analisi predittiva degli abbandoni. Perché se qualcosa rimane è lo scopo umano dell'educazione: formare soggetti critici autonomi creativi ed etici.