Tutto ciò che rimaneva dell'Africa era sotto i miei occhi. Nel soggiorno c'erano un tappeto orientale e la pelliccia di un leone e come soprammobili animali di ebano e frammenti di zanna d'elefante portati in Libia dai carovanieri che ritornavano da silenziose oasi turchese e da villaggi di perla bianchissima. Dall'Africa occidentale e dal Sudan un tempo giungevano anche gli schiavi prima che l'Italia fingendosi offesa dalle condizioni pietose dei libici chiedesse all'Europa di assumere sulle proprie spalle il fardello dell'uomo bianco e dichiarasse guerra all'impero Ottomano.