Randolph Carter non è solo il protagonista dell'omonimo ciclo ma è anche e soprattutto l'alter ego cartaceo dell'autore la sua controparte onirica. Lovecraft non era un sognatore qualunque bensì un navigatore esperto in grado di fare dei veri e propri sogni lucidi; ed è proprio da questi che ha tratto gran parte delle meraviglie e degli orrori che possiamo ammirare nelle sue opere. Con la nuova traduzione di Edoardo Dantonia le illustrazioni di Francesco Saverio Ferrara e la grafica di copertina di Laura Mayte Soriani.