Il motivo conduttore dei versi è quello di un tempo vissuto come ricerca della traccia di una memoria dinamica e a tratti consolatoria. Si ricerca traccia del destino e della nostra libera scelta. Ci si chiede se le persone narrate abbiano seguito il loro istinto la loro natura o se invece siano state piccole pedine di un gioco fatale. L’afflato lirico di Lin Schiavo Pontalto è di grande spessore evocativo è denso di suggestioni che si muovono su un filo sottile un’asse di equilibrio posto a mezzo tra le cose del mondo e le cose dello spirito. Ricercata nello stile dipinge memorie in maniera sottile impalpabile. Leggerne i versi è come affidarsi al grande mare delle parole e rigenerarvisi dentro.