La matrice dello Stato Islamico si sta espandendo verso le zone settentrionali del Paese. I gruppi terroristici stanno giurando fedeltà alla lotta di Daesh per stabilire le loro unità nella provincia di Jalalabad. In un'intervista esclusiva con l'agenzia di stampa afghana Pajhwok il portavoce della NATO il generale di brigata Charlie Cleveland ha confermato l'esistenza di oltre 1.000 combattenti del Daesh nella provincia di Jalalabad. Il 19 aprile 2016 il diplomatico russo Zamir Kabulov ha avvertito che più di 10.000 terroristi addestrati dello Stato Islamico si stavano preparando a entrare in Asia centrale. La scorsa settimana Abdul Rashid Dostum ha espresso la stessa preoccupazione e ha avvertito che alcuni ambienti interni (governativi) e stranieri vogliono trasportare più di 7.500 combattenti del Daesh (ceceni uzbeki tagiki iracheni siriani libanesi e libici) in alcune province del Nord.