Stefano D'Archino ha assolto il servizio militare di leva nel 1986. Dopo aver raccontato per anni i fatti più divertenti ai suoi figli 25 anni dopo ha messo per iscritto i suoi ricordi filtrati dalla sua sensibilità per il lato comico delle situazioni ma anche dall'indignazione per le cialtronerie incontrate. Non vuole essere quindi un'operazione nostalgia ma è un lungo racconto atipico divertente e amaro nello stesso tempo.