La ricerca riguarda l'inclusione dei bambini autistici nelle scuole tradizionali. L'obiettivo generale era quello di dimostrare come avviene questa inclusione concentrandosi sui seguenti aspetti: il contributo delle tecnologie assistive all'inclusione dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) e l'assistenza nelle Stanze di Risorsa Multifunzionali finalizzata allo sviluppo cognitivo sensomotorio e della socievolezza. La metodologia è stata qualitativa e descrittiva con una ricerca sul campo che ha coinvolto gli insegnanti di sostegno della scuola primaria di Montes Claros (MG). Lo strumento di raccolta dei dati è stato un questionario con domande aperte. Lo studio si basa su autori come Mazzotta (2011) Gonçalves (2021) Hummel (2015) e Bacarin (2020). La conclusione è che le scuole cercano di includere i bambini con ASD riducendo al minimo le pratiche discriminatorie e promuovendo l'assistenza educativa specializzata.