Nell'ultimo secolo il mezzo cinematografico ha permesso una maggiore comprensione e apprezzamento dell'occupazione realistica e tridimensionale di spazi architettonici e urbani che prima esistevano come prigionieri della parola e della rappresentazione bidimensionale. Nel costruire le ambientazioni dei film contemporanei il regista utilizza generalmente una combinazione di set dal vivo (dato) set dal vivo (modificato) e set fabbricato (a grandezza naturale) modelli e grafica computerizzata.