Felice Orsini fu un agitatore e insurrezionalista italiano noto per aver tentato di assassinare Napoleone III Imperatore di Francia. Il libro è la succinta narrazione dei fatti e rivolgimenti dei quali fin dal 1833 fu testimone e parte. Orsini dedica il racconto delle sue vicende ai giovani perché come scrive conoscano la ragione dell’odio profondo che deve nutrire il patriota italiano contro il papato il dispotismo interno e la dominazione straniera; perché conoscano gli uomini ch’ebbero in mano le sorti patrie nel 1848 e che pretendono dare oggi la direzione al moto nazionale; e perché infine conoscano gli errori che di rovescio in rovescio hanno condotto gli Italiani nella presente schiavitù ed i repubblicani nella discordia nella sfiducia e nell’impotenza. Il libro insomma oltre a tracciare la figura del personaggio Orsini è utile per una riflessione sui miti del Risorgimento italiano.