L'autore propone una ricerca sul naturalismo morale contemporaneo a partire dalle varie formulazioni dell'argomento noto come fallacia naturalistica nonché dal contrappunto di alcune teorie non naturalistiche come quelle di G. E. Moore e John Rawls. A partire dall'analisi di queste formulazioni dell'argomento nel contesto formale della metaetica contemporanea cerca di valutare la validità della fallacia naturalistica nel contesto attuale nonché i suoi limiti nell'applicazione contro il naturalismo morale. Il naturalismo morale viene quindi presentato in una versione humeana che suggerisce un approccio descrittivista alla moralità in opposizione al bias prescrittivista. Tali origini così come alcune posizioni specifiche nella metaetica vengono analizzate al fine di comprendere meglio la situazione contemporanea del dibattito morale in relazione alla naturalizzazione dell'etica contrapponendo teorie dell'azione e del valore al tema della motivazione e della normatività morale.