Il mio personale contributo al genere post-apocalittico. La distanza dal resto della produzione è il focus specifico sulla condizone umana su come possano variare i rapporti interpersonali al variare radicale del contorno in cui trovano collocazione. Ansia paranoia paura vita e morte in un contesto di completo disfacimento delle infrastrutture sociali - in un quadro dove ad andare in pezzi è prima di tutto la civiltà sullo sfondo di un mondo in rovina ad assolvere la funzione di mera metafora.