Ammiccando alla narrativa gotica di Arthur Machen e al romanzo di critica sociale di Pasolini in questo thriller esistenziale dal ritmo serrato e i toni allucinati di un Easton Ellis Alessandro Fantini inanella una vertiginosa catena di eventi il cui germe scaturito dalle viscere di un'anonima cittadina di confine incagliata tra la campagna e l'industria è destinato a propagarsi come uno sciame biblico all'intera compagine umana.