IRDA EDIZIONI E non mi erudisco mentre spio le forme dell'amabile/ seno guido la mano giù per i fianchi? / Solo allora intendo il marmo penso e raffronto / vedo con occhio che sente sento con mano che vede.. Così scrive Goethe generando clamore tra gli uomini del suo tempo. Oggi ritroviamo lo stesso coraggio la stessa possanza lirica nell'opera prima della poetessa Elvira Bordonaro. L'autrice quasi spontaneamente si discosta dalla realtà della provincia poetica per abbracciare una forma del tutto nuova quasi surreale che diviene linguaggio. Un linguaggio dalle tinte forti e sensibili al contempo. Elvira rompe il luogo comune entrando in un sogno poetico quasi edenico ricco di anamorfismi ingegnosi come confermano alcuni versi tratti dall'opera Poesie: