Chi scompare nella morte ci è negato per sempre. La morte di un caro crea la sensazione di una eternità che incide nel cuore e nell'anima di chi resta il senso dell'infinito che proprio la morte sembra volere precludere. Nel nostro confronto obbligato con l'assenza per sempre la scrittura e più di ogni altra forma letteraria la scrittura poetica acquista il senso di un gesto di risarcimento di restituzione simbolica della presenza per il tramite delle parole.