Credere che la sofferenza ci aiuti a raggiungere uno stato di pace e ci porti in paradiso invece che all'inferno ci fa rimanere legati agli eventi traumatici assumendo il ruolo di vittima sacra. La ricerca di Dio/Padre/Madre separati da noi innesca un gioco invisibile e distruttivo di tutta la bellezza che siamo.Quando si vive una esperienza traumatica e la nostra storia personale familiare sociale e morale è contaminata da un credo religioso l'esperienza non resta circoscritta all'accaduto. Automaticamente e inconsciamente si relaziona con i condizionamenti religiosi.