La rappresentazione semantica dell'azione si riferisce sia all'organizzazione in memoria delle conoscenze sulle azioni sia alla loro elaborazione. La semantica dell'azione si riferisce a rappresentazioni di natura sensomotoria legate all'esecuzione espresse da verbi e gesti. Ogni rappresentazione del lessico che esprime azioni (verbi espressioni verbali nominalizzazioni) forma una conoscenza esplicita di oggetti funzionali. Questa visione è in linea con le prospettive dei linguisti che dimostrano la presenza di primitivi cognitivi (Jackendoif 1983 Desclés 1985). Il significato di un segno in un discorso è una rappresentazione in cui si combina il valore semantico nel linguaggio; questa rappresentazione è costruita dalle relazioni cognitive del cervello in riferimento agli oggetti che ci circondano. Chiedere a una persona di compiere l'azione di chiudere una porta aperta è espresso dalla seguente affermazione: chiudi la porta e più spesso nel linguaggio colloquiale da la porta ma raramente da chiudi. Da questo punto di vista siamo interessati al verbo d'azione nell'afasia.