Il Cile dal 1958 al 1973 fu un'epoca di sconvolgimenti sociali e politici che divennero estremamente ideologici ma lo Stato e la Chiesa cattolica romana avevano un rapporto diplomatico e cordiale in base alla Carta fondamentale del 1925 che aveva separato i poteri civili ed ecclesiastici da quelli religiosi in generale. Tuttavia lo Stato e la Chiesa cattolica romana avevano un rapporto diplomatico e cordiale sotto la Carta fondamentale del 1925 che aveva separato i poteri civili ed ecclesiastici da quelli religiosi in generale. I tempi non erano peggiori o migliori di altre epoche. I tempi e i governi dell'epoca erano talvolta visti dalle autorità ecclesiastiche come migliori o peggiori secondo la dottrina cattolica a seconda delle loro azioni. Allo stesso tempo anche i governi avevano la loro agenda e la loro posizione sulle esigenze sociali e politiche del Paese. La storia continua a essere ricostruita man mano che emergono documenti e voci anche nella tradizione orale che sottolineano riaffermano o demistificano fatti personaggi e azioni occulte e correlate. In questo caso non è escluso che in futuro si venga a conoscenza di nuove rivelazioni sulle relazioni tra lo Stato e la Chiesa cattolica romana in Cile in questo periodo come in altri.