<p class=ql-align-justify><span style=color: rgba(0 0 0 1)>All'alba della WW2 l'industria bellica francese si presentava come una delle più avanzate d'Europa erede di una tradizione tecnica e militare che affondava le sue radici nei successi della Grande Guerra. Tuttavia dietro l'apparente modernità dei suoi arsenali la Francia stava costruendo mezzi corazzati che riflettevano ancora la mentalità difensiva e frammentata della dottrina militare dell'epoca.</span></p><p class=ql-align-justify><span style=color: rgba(0 0 0 1)>In questo contesto nacquero due dei carri leggeri più emblematici e al tempo stesso controversi dell'Armée de Terre: il Renault R35 e l'Hotchkiss H35.</span></p><p><span style=color: rgba(0 0 0 1)>Due veicoli gemelli per concezione e impiego simboli di un esercito che pur cercando di innovare rimase intrappolato tra il passato e il futuro della guerra meccanizzata.</span></p>