Da molti anni mi occupo del volto umano nel mio lavoro artistico. A volte ho utilizzato delle fotografie altre volte qualcuno mi ha fatto da modello per appendere il quadro nel proprio appartamento o regalarlo. A volte ho utilizzato il volto di un'amica come spunto per un tema su cui stavo lavorando. Quando ho iniziato a dipingere i pazienti in un contesto di arteterapia mi sono chiesta in che modo il processo di ritrattistica potesse influenzare il rapporto tra terapeuta e paziente e quando questo metodo potesse risultare problematico.