QUESTO LIBRO tratta principalmente della sopravvivenza della monarchia saudita. Applicando alcuni aspetti del modello dello Stato-rentier la metafora del padre e della famiglia e la prospettiva della superiorità funzionale e basandosi prevalentemente sull'esperienza del Regno dell'Arabia Saudita questo studio ha cercato di svelare i fattori che hanno permesso ai regimi monarchici del Medio Oriente di sopravvivere agli sconvolgimenti in corso nella regione. Mentre gli sconvolgimenti dell'intera regione hanno spazzato via i regimi repubblicani di Tunisia Egitto e Libia le monarchie di Arabia Saudita Giordania Marocco e Qatar tra gli altri sono rimaste in gran parte intatte sollevando la questione del perché e del come siano riuscite ad arginare le maree del collasso. In risposta a questa domanda si è sostenuto che la capacità dei regimi di lunga data di mobilitare risorse - materiali e non - per affrontare strategicamente e tatticamente il malcontento interno fornisce un quadro per analizzare la sopravvivenza del regime. Va tuttavia notato che la sopravvivenza del regime non implica necessariamente la stabilità dello Stato o del regime se per stabilità si intende l'assenza di attriti sociopolitici e di scismi politici.