Che cos'è la verità scientifica e come viene decisa? Che possibilità di dialogo ci sono tra il cittadino non scienziato (il laico) e il professionista della scienza (lo scienziato)? Che rimane della democrazia in un'epoca così largamente dominata dalla tecnoscienza? Il libro si propone di dare risposte oneste a queste domande offrendosi come strumento sia di informazione sia di orientamento concettuale per molte questioni in cui l'atteggiamento rispetto alla scienza risulta decisivo (energia nucleare medicina ortodossa e non eugenismo campagne vaccinali screening valutazione della ricerca editoria scientifica e nuovi media il rapporto tra scienza e complesso politico-militare-industriale ecc.). Tra gli esempi trattati si discute l'appoggio degli scienziati al nazifascismo e il ruolo svolto nella decisione di gettare le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.Questa seconda edizione (2020) è una revisione ampliata e aggiornata della prima apparsa nel 2015.