Questo lavoro presenta una rivisitazione e un'argomentazione a favore di una visione stoica del suicidio basata principalmente sugli scritti di Seneca il Giovane ma anche con riferimento a Marco Aurelio Epitteto e Musonio Rufo. Esamina varie definizioni e tipi di suicidio considerazioni sul diritto al suicidio e il punto di vista di Spinoza sull'impossibilità del suicidio. L'opera è una nuova presentazione interessante e stimolante di argomenti presenti in tutta la filosofia stoica che sostengono che date certe situazioni il suicidio lungi dall'essere un atto negativo può essere considerato l'atto e l'espressione ultima della libertà.