Un esame critico del sistema sanitario rivela che mentre l'assistenza sanitaria universale è diventata la panacea dello sviluppo umano le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari sono diventate più pronunciate che in passato. Parallelamente la maggiore qualità e il miglioramento degli standard dell'assistenza medica pur aumentando le possibilità di vita dell'essere umano hanno accentuato il divario medico tra l'élite e le masse nell'accesso a servizi sanitari di qualità a causa della distribuzione sbilanciata delle infrastrutture mediche nelle diverse regioni. Partendo da un approccio basato sui diritti per cogliere il viaggio dei villaggi dalle aree rurali e tribali ai centri urbani come strategia etnica per accedere a cure adeguate questo libro è un contributo pionieristico al discorso della sociologia medica per reindirizzare l'attenzione sulla questione dell'accesso all'assistenza sanitaria a diverse categorie sociali in particolare i meno privilegiati e gli oppressi nella società umana. Sociologi professionisti del settore medico amministratori sanitari responsabili politici ricercatori agenzie donatrici operatori dello sviluppo e così via trarranno beneficio da questo libro dal punto di vista accademico e professionale.