Nessun uomo è un'isola completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente una parte del tutto recitava il celebre sermone del decano e poeta John Donne; ma quando quel continente di cui siamo propaggine è sempre stato assenza? Perché considerare l'acqua che circonda un'isola ciò che separa della terraferma piuttosto che congiunzione tra il proprio essere e il tutto? Il blog-book di Silvia Archilletti ci spinge a riflettere sul significato di assenza come unico contenitore possibile delle emozioni proprio per questo presenza connettore e scandaglio del proprio abisso interiore. (dalla prefazione di Luca de Simone)